
/// Settembre 2006
Night is One by Claudio, Napoli
29/09/2006
NapoliNight is One by Claudio, Napoli
Night is one by Claudio Coccoluto
Napoli, Castel dell'Olmo
La notte prima della notte bianca Napoli è in trepida attesa per
quanto accadrà di li a poco e questa tappa del Digital art and
Music Prize anticipa di fatto la grande festa cittadina.
Castel dell'Olmo, location scelta per l'evento, domina il Vomero
nel suo rigoroso stile medievale e si apre al pubblico raramente
per eventi di questo tipo, quindi la curiosità di scoprire questo
affascinante sito del ricchissimo patrimonio culturale cittadino
spinge tantissima gente a non mancare all'appuntamento.
Il resto lo fa il programma, messo a punto da Claudio Coccoluto in
ogni particolare.
Il Vesuvio ed il suo respiro sono l'ispirazione per una festa tutta
all'insegna del ritmo, del colore cupo della lava, del rosso fuoco.
In consolle Claudio ha chiamato accanto a se Carl Craig con il
quale alternarsi per una sequenza di brani ispirati al tema. L'idea
è quella di seguire i ritmi lenti del vulcano e la musica fa da
ideale contrappunto al contesto mentre le immagini curate e
disegnate "on site" da DDG per sottolineano l'architettura arcaica
del castello.
Il pubblico segue ed apprezza attirato da una Serie 1 che sembra
essersi incagliata in un fiume di lava .
Il party perfetto firmato Coccoluto cresce grazie alla sapienza dei
"maestri" in cabina di regia, i ritmi si alzano e sino alle tre del
mattino il pubblico affolla ogni angolo della location partecipando
divertito al gioco interattivo di "one word" dove qualcuno emette
lapidario il suo commento sulla riuscita della festa "facite
n'atra...". Napoli non si smentisce mai!
Carl Craig
Pioniere della scena techno di Detroit, Carl Craig è un autentico
genio artistico, un musicista capace di esprimere col suono lo
spirito del nostro tempo. Craig è un instancabile sperimentatore
fin dal 1989, quando inizia a collaborare col grande vecchio di
Detroit, Derrick May. Dalla techno più minimalista alle colonne
sonore di Ennio Morricone, dal funk cibernetico al soul-jazz, ciò
che resta costante per Craig è la qualità. Nel 1995, esce l'album
"Landcruising" per la label inglese Blanco Y Negro, seguito poi dal
formidabile "More Songs About Food And Revolutionary Art" (1997,
edito dalla Planet E, l'etichetta personale di Craig). Ma c'è anche
un'altra strada da seguire nel percorso artistico di Craig: la
Innerzone Orchestra, con cui raduna attorno a sé le forze creative
di Richie Hawtin (aka Plastikman), Matt Chicoine (Aka Recloose) e
dei jazzisti Paul Randolph, Francisco Mora e Craig Taborn. Craig
firma inoltre numerosi remix, veri e propri capolavori, per Depeche
Mode, Tori Amos, The Orb, Cesaria Evora, Beanfield, Hugh Masekela.
Claudio Coccoluto
Claudio Coccoluto è il DJ italiano più famoso e stimato
all'estero, l'unico nella lista mondiale dei 20 dj più conosciuti
dal pubblico. Scanzonato ed irriverente, usa il revival,
l'ipermoderno,il caraibico, il nordico senza troppi complimenti,
impasta e combina tutto ciò che le sue orecchie raccolgono e
sentono in giro per il mondo.
Dall'inizio degli anni 90 è anche produttore, nel 97 crea "Belo
Horizonte" hit che vende più di un milione di copie in tutto il
mondo. Con Savino Martino e Dino Lenny fonda un'etichetta
discografica "the Dub" ed apre uno studio di registrazione così da
poter disporre di sofisticata ed aggiornata tecnologia per le
proprie creazioni. E' il primo dj a far parte della giuria del
Festival di Sanremo (2003).
Attualmente sta realizzando una serie di compilation di successo
che raccolgono e fotografano il meglio della dance del momento.
La Terza compilation della serie è orientata all'esplorazione del
beat più lento legato al suono cosmic e afro degli anni ottanta.
Come sempre ogni venerdì sera lo troviamo alla consolle di Radio
Deejay con il suo show C.O.C.C.O.
Napoli, Castel dell'Olmo
La notte prima della notte bianca Napoli è in trepida attesa per
quanto accadrà di li a poco e questa tappa del Digital art and
Music Prize anticipa di fatto la grande festa cittadina.
Castel dell'Olmo, location scelta per l'evento, domina il Vomero
nel suo rigoroso stile medievale e si apre al pubblico raramente
per eventi di questo tipo, quindi la curiosità di scoprire questo
affascinante sito del ricchissimo patrimonio culturale cittadino
spinge tantissima gente a non mancare all'appuntamento.
Il resto lo fa il programma, messo a punto da Claudio Coccoluto in
ogni particolare.
Il Vesuvio ed il suo respiro sono l'ispirazione per una festa tutta
all'insegna del ritmo, del colore cupo della lava, del rosso fuoco.
In consolle Claudio ha chiamato accanto a se Carl Craig con il
quale alternarsi per una sequenza di brani ispirati al tema. L'idea
è quella di seguire i ritmi lenti del vulcano e la musica fa da
ideale contrappunto al contesto mentre le immagini curate e
disegnate "on site" da DDG per sottolineano l'architettura arcaica
del castello.
Il pubblico segue ed apprezza attirato da una Serie 1 che sembra
essersi incagliata in un fiume di lava .
Il party perfetto firmato Coccoluto cresce grazie alla sapienza dei
"maestri" in cabina di regia, i ritmi si alzano e sino alle tre del
mattino il pubblico affolla ogni angolo della location partecipando
divertito al gioco interattivo di "one word" dove qualcuno emette
lapidario il suo commento sulla riuscita della festa "facite
n'atra...". Napoli non si smentisce mai!
Carl Craig
Pioniere della scena techno di Detroit, Carl Craig è un autentico
genio artistico, un musicista capace di esprimere col suono lo
spirito del nostro tempo. Craig è un instancabile sperimentatore
fin dal 1989, quando inizia a collaborare col grande vecchio di
Detroit, Derrick May. Dalla techno più minimalista alle colonne
sonore di Ennio Morricone, dal funk cibernetico al soul-jazz, ciò
che resta costante per Craig è la qualità. Nel 1995, esce l'album
"Landcruising" per la label inglese Blanco Y Negro, seguito poi dal
formidabile "More Songs About Food And Revolutionary Art" (1997,
edito dalla Planet E, l'etichetta personale di Craig). Ma c'è anche
un'altra strada da seguire nel percorso artistico di Craig: la
Innerzone Orchestra, con cui raduna attorno a sé le forze creative
di Richie Hawtin (aka Plastikman), Matt Chicoine (Aka Recloose) e
dei jazzisti Paul Randolph, Francisco Mora e Craig Taborn. Craig
firma inoltre numerosi remix, veri e propri capolavori, per Depeche
Mode, Tori Amos, The Orb, Cesaria Evora, Beanfield, Hugh Masekela.
Claudio Coccoluto
Claudio Coccoluto è il DJ italiano più famoso e stimato
all'estero, l'unico nella lista mondiale dei 20 dj più conosciuti
dal pubblico. Scanzonato ed irriverente, usa il revival,
l'ipermoderno,il caraibico, il nordico senza troppi complimenti,
impasta e combina tutto ciò che le sue orecchie raccolgono e
sentono in giro per il mondo.
Dall'inizio degli anni 90 è anche produttore, nel 97 crea "Belo
Horizonte" hit che vende più di un milione di copie in tutto il
mondo. Con Savino Martino e Dino Lenny fonda un'etichetta
discografica "the Dub" ed apre uno studio di registrazione così da
poter disporre di sofisticata ed aggiornata tecnologia per le
proprie creazioni. E' il primo dj a far parte della giuria del
Festival di Sanremo (2003).
Attualmente sta realizzando una serie di compilation di successo
che raccolgono e fotografano il meglio della dance del momento.
La Terza compilation della serie è orientata all'esplorazione del
beat più lento legato al suono cosmic e afro degli anni ottanta.
Come sempre ogni venerdì sera lo troviamo alla consolle di Radio
Deejay con il suo show C.O.C.C.O.





