/// TIBOR FABIAN/ELEC
I DO NOT LOVE NYC
2006
Video/Audio
/attach/content/510/img/idnlnyc_big.jpg
Tibor Fabian è uno dei membri fondatori del collettivo di sperimentazione elettronica audiovisiva Elec. Fondata del 2000, Elec (www.electronicroom.com), è un'etichetta all'interno della quale operano autori in ambiti diversi quali l'audio, il video, la scultura, l'arte visiva con forte attitudine alla ricerca e ai nuovi linguaggi. Elec in questi anni sta realizzando moltissime installazioni e performance in Italia e all'estero.

Nel 2001, Tibor Fabian è anche co-fondatore di Molecole, un network di professionisti che si colloca nella produzione informatica e multimediale orientata alla rete. Molecole produce e propone video, spot, cartoni animati, architetture digitali, portali di informazione e altro. Molecole ha partecipato alla Biennale Giovani Artisti di Sarajevo, Incontri Arte Animazione alla Galleria d'arte moderna di Torino, Cartoombria a Perugia, EClipCity II - Beyond Media - Incontri internazionali di architettura a Firenze, Polyphonix 40 presso il Centre Pompidou di Parigi, e nel 2002 ha ricevuto la nomination nella categoria Informatica e Internet all'Interactive Key Award a Milano.

In IDNNYC, TIbor Fabian e Simone Lalli (musicista membro anch'egli del collettivo Elec) mettono in atto una rappresentazione algebrica della città moderna. Le strutture sonore e visive generate dal vivo delineano un'immagine astratta ma molto pertinente delle forme e dei movimenti urbani.
Palazzi oscillano come onde quadre, veicoli triangolari scorrono e si sovrappongono modulandosi, alberi scheletrici si ramificano come strutture neurali e vibrano in un contesto corale dove audio e video appaiono
saldamente legati in un'unica, precisa, rappresentazione.

Il tentativo di questo assetto live è trattare in modo sempre più univoco i linguaggi sonoro e visivo cercando simboli ibridi, che si manifestano in entrambi gli spazi. Le parti audio sono realizzate attraverso tecniche di campionamento e sintesi modulare ed agganciate ad una console midi per il controllo live. Gli oggetti visivi sono programmati in actionscript come vettori tridimensionali, quindi ruotati e proiettati in tempo reale in un video dove tutti i parametri di forma e tempo, compreso il movimento di camera, sono controllati dal vivo. Il segnale audio viene convertito in valori numerici che negli algoritmi video funzionano come oscillatori e in accordo con le azioni del performer modulano le proprietà delle forme visive.
Altri Lavori:
/attach/content/510/img/frm1.1.jpg
2003

a/v liveset_Tibor Fabian, Enrico Sebellin, Marco de Paoli
 
/attach/content/510/img/cecit%E0.jpg
2003

a/v liveset_Tibor Fabian, Enrico Sebellin
 
/attach/content/510/img/antiwebcam.jpg
2003

installazione a/v_Tibor Fabian, Enrico Sebellin
 
Indietro