Sellfish è il progetto di Giovanni Antignano incentrato su performance live video. La sua ricerca spazia tra video art, visual, live performance. I suoi live sono incentrati su di un'elaborazione ossessiva dei campioni video dove l'azione viene continuamente replicata e stratificata fino a giungere ad un suo compimento.
Da fine anni novanta ad oggi è stato membro di vari e più o meno importanti collettivi, partendo da BlindVision, passando dal gruppo concettuale Timet , con il quale ha preso parte a svariate installazioni sonoro/ambientali (Sonik
Park — 4x4 per Centro Arte Contemporanea Le Papesse Siena, Sonic Garden per Fabbrica Europa, Sonic Garden a night vision per Musicus Concentus) per finire nel 2004 quando fonda il collettivo fish-tank, gruppo che si occupa principalmente di arte digitale.
Ha preso parte a varie manifestazioni e festival nazionali ed internazionali (VideoMinuto, Station to Station, Polietilene, Fabbrica Europa, MAF05 Bangkok, Israeli Digital Lab, Weast Coast Nu Music Electronic Art, Biennale of Electronic Art Perth, Enzimi, MUV ...). Curatore del festival dedicato alle performance audio/video What’s next? 2006. Ha collaborato tra gli altri con: Marco Parente, Marco Messina (99 Posse), Lorenzo Brusci, Timet, Dino Bramanti, Bonarosa, David Cossin, Don Pasta, Larry Heard, Ether, Timet, Fenin, Xiangxing, Bardacid, Matter...
Selezionato per il dvd compilation compilato e prodotto da Fondazione Arezzo Wave e Vjcentral: VJING & LIVEMEDIA DB all stars e per il dvd VOL.1 estratto del MUV festival 2006. A dicembre 2006 esce il DVD “Neve Ridens un giorno” prodotto da Mescal, distribuito EMI, di cui è regista, con il quale partecipa al Festival dei Popoli, sezione Filmare la musica.
interSeZioni (Marco Parente + Selfish)
InterSeZioni è il progetto live audio_video///digital_analogico nato nel 2006 come conseguenza della dis_continua collaborazione tra Marco Parente e Giovanni Antignano aka Selfish. Il liveset è una reinterpretazione analogica e sperimentale del concetto di djset vs. djset poetico da parte di Marco,
accompagnato dalle “immagini in movimento” rielaborate in maniera esclusivamente emozionale da Selfish. Tutto il set è incentrato sull’uso, sia per la parte audio che per la parte video, di materiali di archivio legati alla poesia ed al video sperimentale. Entrano quindi in gioco, involontariamente, EE Cummings, Samuel Beckett, Marcel Duchamp, William S. Bourroghs, James Broughton, John Cage, Raashan Roland Kirk e molti altri.
ParalleL-ism (Matter + Selfish)
Frozen e a-head sono il frutto di manipolazioni effettuate su tracce registrate in gallerie ferroviarie, tombini ed edifici abbandonati, sfruttando reverberi e delay applicati a sinth analogici. La performance è caratterizzata dalla reciproca influenza che la musica ha sulle scelte estetiche e di mixaggio video di Selfish e di contro ciò che avviene sullo schermo influisce sulle scelte sonore dei Matter. Il senso sinestetico della dimensione urbana è richiamato e ricostruito attraverso le manipolazioni sonore oltre che dalla visualizzazione dei filmati, che in dicotomia, con i suoni creano delle dialettiche di luci e colori, frammentati e mixati in tempo reale in stretta connessione con la musica.
Zerofeedback video label
Zerofeedback è una video net-label, che distribuirà e produrrà video sperimentali e film non narrativi. L’intenzione è quella di creare una piccola finestra sul mondo del video sperimentale e della visual art in generale.
Seguendo il modello delle piccole etichette indipendenti, l'intento è quello di compilare e promuovere il lavoro di giovani e talentuosi artisti. La prima release dell'etichetta sarà zerofeedback vol.01 una compilazione a/v, in collaborazione con l'etichetta giapponese Dejine-rec che ha curato la selezione della parte audio.
Da fine anni novanta ad oggi è stato membro di vari e più o meno importanti collettivi, partendo da BlindVision, passando dal gruppo concettuale Timet , con il quale ha preso parte a svariate installazioni sonoro/ambientali (Sonik
Park — 4x4 per Centro Arte Contemporanea Le Papesse Siena, Sonic Garden per Fabbrica Europa, Sonic Garden a night vision per Musicus Concentus) per finire nel 2004 quando fonda il collettivo fish-tank, gruppo che si occupa principalmente di arte digitale.
Ha preso parte a varie manifestazioni e festival nazionali ed internazionali (VideoMinuto, Station to Station, Polietilene, Fabbrica Europa, MAF05 Bangkok, Israeli Digital Lab, Weast Coast Nu Music Electronic Art, Biennale of Electronic Art Perth, Enzimi, MUV ...). Curatore del festival dedicato alle performance audio/video What’s next? 2006. Ha collaborato tra gli altri con: Marco Parente, Marco Messina (99 Posse), Lorenzo Brusci, Timet, Dino Bramanti, Bonarosa, David Cossin, Don Pasta, Larry Heard, Ether, Timet, Fenin, Xiangxing, Bardacid, Matter...
Selezionato per il dvd compilation compilato e prodotto da Fondazione Arezzo Wave e Vjcentral: VJING & LIVEMEDIA DB all stars e per il dvd VOL.1 estratto del MUV festival 2006. A dicembre 2006 esce il DVD “Neve Ridens un giorno” prodotto da Mescal, distribuito EMI, di cui è regista, con il quale partecipa al Festival dei Popoli, sezione Filmare la musica.
interSeZioni (Marco Parente + Selfish)
InterSeZioni è il progetto live audio_video///digital_analogico nato nel 2006 come conseguenza della dis_continua collaborazione tra Marco Parente e Giovanni Antignano aka Selfish. Il liveset è una reinterpretazione analogica e sperimentale del concetto di djset vs. djset poetico da parte di Marco,
accompagnato dalle “immagini in movimento” rielaborate in maniera esclusivamente emozionale da Selfish. Tutto il set è incentrato sull’uso, sia per la parte audio che per la parte video, di materiali di archivio legati alla poesia ed al video sperimentale. Entrano quindi in gioco, involontariamente, EE Cummings, Samuel Beckett, Marcel Duchamp, William S. Bourroghs, James Broughton, John Cage, Raashan Roland Kirk e molti altri.
ParalleL-ism (Matter + Selfish)
Frozen e a-head sono il frutto di manipolazioni effettuate su tracce registrate in gallerie ferroviarie, tombini ed edifici abbandonati, sfruttando reverberi e delay applicati a sinth analogici. La performance è caratterizzata dalla reciproca influenza che la musica ha sulle scelte estetiche e di mixaggio video di Selfish e di contro ciò che avviene sullo schermo influisce sulle scelte sonore dei Matter. Il senso sinestetico della dimensione urbana è richiamato e ricostruito attraverso le manipolazioni sonore oltre che dalla visualizzazione dei filmati, che in dicotomia, con i suoni creano delle dialettiche di luci e colori, frammentati e mixati in tempo reale in stretta connessione con la musica.
Zerofeedback video label
Zerofeedback è una video net-label, che distribuirà e produrrà video sperimentali e film non narrativi. L’intenzione è quella di creare una piccola finestra sul mondo del video sperimentale e della visual art in generale.
Seguendo il modello delle piccole etichette indipendenti, l'intento è quello di compilare e promuovere il lavoro di giovani e talentuosi artisti. La prima release dell'etichetta sarà zerofeedback vol.01 una compilazione a/v, in collaborazione con l'etichetta giapponese Dejine-rec che ha curato la selezione della parte audio.
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